Storia

Data di costruzione storica: 1940-1941
Data di erezione: 24/6/1941

Fu il Cardinale Giovanni Battista Nasalli Rocca, il 24 giugno 1941, a erigere la parrocchia di Cristo Re, a Santa Viola nella prima periferia ovest di Bologna, dividendo – circa a metà – il territorio della parrocchia di Santa Maria delle Grazie, l’unica allora esistente tra porta San Felice e il Pontelungo. Alla guida della comunità si sono succeduti quattro parroci: don Aleardo Mazzoli (1941-1979), don Fermo Stefani (1979-2014), don Davide Marcheselli (2014-2020), don Alessandro Marchesini (dal 2020).
All’abnegazione di don Aleardo Mazzoli si deve la costruzione della Chiesa: la posa della prima pietra è datata 7 aprile 1940, mentre in occasione della Pasqua del 1941, il 13 aprile, poco più di un anno dopo, viene celebrata la prima messa: alla cerimonia delle ore 10 sono presenti circa duemila persone. Il 22 aprile 1956, alla presenza del cardinale Giacomo Lercaro, è inaugurato l’asilo gestito dalle Suore Mantellate, Congregazione di Galeazza Pepoli, che vi resteranno fino al 30 giugno 1992 (oggi la struttura, Scuola dell’infanzia Cristo Re, è passata alla Cooperativa Il Pellicano). Nel 1965 viene eretto l’odierno campanile
L’edificio è stato ampliato e completato nella sua forma attuale da don Fermo Stefani che ha portato a termine la costruzione delle nuove opere parrocchiali (NOP), intitolate alla memoria di don Aleardo “Centro don Mazzoli”, dotate di numerose aule e di una moderna palestra. Il precedente parroco don Davide Marcheselli – che ha portato in dote la preziosa esperienza missionaria decennale fatta a Mapanda in Tanzania – ha contribuito in occasione dell’ottava decennale della parrocchia al “restyling” dell’ingresso della chiesa.
Non va dimenticato il contributo determinante per l’evangelizzazione e la pastorale, in particolare giovanile, dei tanti cappellani che in questi anni hanno affiancato i parroci nella guida della parrocchia: ricordiamo per tutti l’ultimo, don Davide Baraldi (2006-2014), ora parroco a S. Maria della Carità.
Nella chiesa si venera l’ antica immagine della Madonna della consolazione. Ogni anno, in occasione della festa a Lei dedicata, (l’ultima domenica di settembre) la venerata immagine viene portata in processione per le vie del quartiere. Al termine della processione la comunità si ritrova per condividere fraternamente un pranzo “autogestito” e trascorrere insieme il pomeriggio in attività ludico-sportive.

Per conoscere meglio la storia della parrocchia si può consultare il libro Tre parroci e un piccone, a cura di A. Gallo e M. Baroncini, ed. Labanti e Nanni Industrie Grafiche e Cartotecniche, Bologna, 2016 (per acquisto contattare il parroco).